Lo sai che


Tutti i segreti della colla
più amata che c’è

Quando è nata la “colla bianca” in Italia c’era il re!
Era il 1942 quando nei laboratori di una fabbrica a Villadossola, nel piemontese, si sperimentava con successo l’adesivo universale che dopo dieci anni, nel 1952, diventerà Vinavil. All’epoca, l’Italia era ancora una monarchia e sul trono sedeva il baffuto Vittorio Emanuele III di Savoia.
Il nome Vinavil è piemontese
Un prodotto tutto italiano con un nome italiano, anzi piemontese: Vinavil è infatti la sintesi di “Vinili a Villadossola”, ossia la fabbrica in cui è nato l’adesivo universale più amato che c’è. E sarebbe felice della versione Vinavil Speciale Scuola uno dei suoi inventori, Carlo Oddone, che prima di essere un chimico era... un insegnante!
Vinavil si vendeva nei bidoni del latte
Nei primissimi anni, Vinavil si vendeva nei bidoni in alluminio pensati per... il latte. E al latte un po’ ci assomiglia, vero? È invece degli anni Sessanta lo storico flaconcino bianco e rosso, rimasto identico nel tempo. Squadra che vince non si cambia, tranne per una piccola variante: il tappo verde e la nuova formula dermatologicamente testata della neo-arrivata Vinavil Speciale Scuola.
C’è un mondo in miniatura fatto di Vinavil
Si chiama Gulliver’s Gate, è un’attrazione speciale a Times Square (New York) grande come un campo da calcio e ispirata all’Italia in miniatura di Rimini. Sei team hanno lavorato per ricreare tutti i continenti e assemblare 967 edifici, 102 ponti, 9891 finestre e 35mila personaggi. La squadra italiana ha utilizzato chili di Vinavil, omaggiandola con un (mini) camion con il marchio parcheggiato di fronte al (mini) Colosseo.
Vinavil è un’opera d’arte incorniciata nei musei
Alla Galleria nazionale d’arte moderna e contemporanea di Roma o al Madre di Napoli ci sono opere a base di Vinavil. Le ha firmate il celebre Alberto Burri, che mescolava per i suoi collage tanti materiali diversi per poi tenerli insieme con la colla bianca. Vuoi sperimentare le sue tecniche? Miscela due parti di tempera e una di Vinavil e stendila su un foglio da disegno con un pennello: sarà la base su cui incollare i materiali scelti (anche bottoni, conchiglie, fili e stoffe).